Il formato del contenitore condiziona prodotto, velocità e costi: cinque domande da farsi prima di scegliere la macchina, con esempi dalla nostra gamma.
Prima di confrontare modelli e prezzi conviene partire da una domanda semplice: che cosa vendi e in quale contenitore? Bottiglie e vasetti richiedono macchine diverse, e scegliere bene evita un acquisto da rifare dopo pochi anni. Ecco le cinque domande che ci poniamo con i clienti prima di consigliare un modello.
1. Il tipo di prodotto
I prodotti liquidi e semiliquidi, come latte, yogurt da bere, salse, succhi e bevande non gassate, si confezionano di solito in bottiglie di vetro o plastica. I prodotti più densi, come lo yogurt, si confezionano in vasetti. Se produci entrambi, o prevedi di farlo in futuro, esistono macchine multiformato come la Easy 500 SCB, che lavora sia bottiglie sia vasetti.
2. I volumi di produzione
Una produzione piccola o media non richiede per forza una linea industriale. Come ordine di grandezza, tra le macchine per bottiglie si va dalle circa 500 bottiglie/ora della Easy 500 SB (semiautomatica) alle circa 3.000 della Maxima 3000 e alle circa 5.000 della Maxima 5000 (automatiche). Per i vasetti, dalla Easy 500 SC (circa 900 vasetti/ora) alla Lineary 9000 (circa 9.000 vasetti/ora). Calcola quante unità l’ora ti servono oggi e quante te ne serviranno tra due o tre anni: una macchina troppo piccola si satura presto, una troppo grande costa e occupa spazio inutilmente.
3. Semiautomatica o automatica?
Una macchina semiautomatica richiede l’intervento dell’operatore per alcune fasi, ad esempio il carico dei contenitori: costa meno ed è l’ideale per iniziare o per produzioni contenute. Una macchina automatica esegue l’intero ciclo senza intervento manuale: carica, risciacqua, dosa e chiude, e l’operatore si limita a controllare tramite PLC. Ha un costo più alto ma garantisce più ore produttive, costanza e minor impiego di manodopera.
4. La chiusura
Tappo a vite, sigillatura con foglietto di alluminio, tappo a pressione: la chiusura dipende dal contenitore e dalla durata prevista del prodotto. Verifica che la macchina gestisca il tuo formato senza adattamenti complicati. Sulle nostre macchine, per esempio, la tappatura con foglietti in alluminio è disponibile come optional con un dispositivo ideato e prodotto da Pasin SRL.
5. Pulizia, igiene e durata del prodotto
Se cambi spesso prodotto o vuoi una durata più lunga a scaffale, valuta fin da subito le soluzioni di lavaggio come CIP e SIP e, per i prodotti a lunga conservazione, la versione High Clean ESL. Aggiungerle dopo è spesso più complicato.
Spazio, assistenza e Industry 4.0
Misura il locale e chiediti chi interviene in caso di guasto. Le nostre confezionatrici sono compatte, con cambio formato rapido, e quelle con PLC touch screen sono certificabili Industry 4.0, con teleassistenza inclusa sui modelli che la prevedono. Ricordalo se vuoi accedere agli incentivi fiscali previsti.
Da dove cominciare
Sfoglia le macchine per bottiglie e quelle per vasetti, oppure scrivici: con poche informazioni su prodotto e volumi ti indichiamo il modello più adatto.
Domande frequenti
Posso confezionare sia bottiglie sia vasetti con la stessa macchina?
Sì, con una macchina multiformato come la Easy 500 SCB, indicata per produzioni piccole o medie.
Meglio una macchina semiautomatica o automatica?
La semiautomatica è adatta per iniziare o per produzioni contenute, l’automatica per volumi maggiori e per ridurre l’intervento manuale. Dipende da quanti pezzi all’ora ti servono e da quanto personale vuoi dedicare alla linea.
Quanto tempo serve per cambiare formato?
Su molte nostre macchine il cambio formato si fa in pochi minuti. Il dettaglio dipende dal modello: trovi l’informazione nella scheda di ogni macchina.
Le vostre macchine sono certificabili Industry 4.0?
Le macchine dotate di PLC touch screen sono certificabili Industry 4.0, nel rispetto delle condizioni previste per gli incentivi fiscali. Contattaci per verificare il modello che ti interessa.